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AGGIORNATO IL 2 GENNAIO 2017

 

 

ATTENZIONE

 

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LIGURI

 

SAPPIAMO DA FONTI STORICHE ATTENDIBILI CHE LA POPOLAZIONE DEI LIGURI ERA LEGATA CULTURALMENTE AI CELTI PADANI E QUINDI  NON FACEVANO MINIMAMENTE PARTE DELLA POPOLAZIONE DEI GALLI.

 

SICURAMENTE LA POPOLAZIONE DEI LIGURI ERA LEGATA AI CELTI PADANI.

 

 

LE ATTIVITA’ COMMERCIALI

 

 

I LIGURI AVENDO  FORTI ATTIVITA' COMMERCIALI SUL MARE MEDITERRANEO, RICOPRIVANO UN RUOLO RILEVANTE DI TRANSAZIONE MERCEOLOGICO CON I CELTI PADANI

 

INOLTRE, SAPPIAMO CHE CONOSCEVANO MOLTO BENE L’ARTE DELLA METALLURGIA, SICURAMENTE ANCHE QUESTA ACQUISITA PRIMA DAI CELTI PADANI.

 

A TESTIMONIARE QUESTE AFFERMAZIONI SONO LE NECROPOLI RITROVATE CON RICCHE E MODESTE SEPOLTURE CELTICHE.

 

I RITROVAMENTI DI DRAMME ED EMIDRAMME NELLE LOCALITA’DI SERRA RICCO’ (GE) E VENTIMIGLIA (IM), TESTIMONIANO L'APPARTENENZA ALLE POPOLAZIONI CELTICHE PADANE.

 

 

 

 

 

DRAMME 

 

LE DRAMME DEI LIGURI AL CONTRARIO DELLE DRAMME DELLE ALTRE POPOLAZIONI CELTO-PADANE SI DISCOSTANO STILISTICAMENTE PIU' O MENO IN MODO NETTO.

 

AL DRITTO,  IL VOLTO FEMMINILE DI DIANA E' MOLTO VICINO ALLA FATTURA DELLE DRACME  DELLA MAGNA GRECIA E QUINDI NEL COMPLESSO MOLTO RAFFINATO.

 

AL ROVESCIO, ANCHE IL LEONE E' DI BELLA FATTURA VERITIERA AL REALE, SEBBENE MANTENGA LA FORMA STILIZZATA, COME LE DRAMME LEPONZIE TOUTIOUPOUOS.

 

LA LEGENDA MASSA CHE SOVRASTA IL LEONE RIMANE FEDELE ALL'AREA CELTICA PADANA.

 

 

 

 

RIPOSTIGLIO DI SERRA  RICCÒ

 

 

 

 

 

 

iL RITROVAMENTO E' STATO  FATTO nel 1923, tra i monti situati a nord di Genova nell'alta Valpolcevera, nei pressi della frazione Crocetta d'Orero del comune di Serra Riccò, durante i lavori di sterro per il prolungamento della ferrovia da Sant'Olcese a Casella.

 

Le monete giacevano in piena terra, entro una cavità risultante tra due massi di roccia e recuperate in gran parte dal pronto intervento della Sopraintendenza.

 

sono conservate in Torino, presso il Museo di Arte Antica.

 

Trattasi quindi non di un tesoretto celato da un abitante della zona che lo avrebbe ovviamente risposto in manufatto fittile o metallico,  ma del gruzzolo di un viandante in transito, diretto probabilmente a Genova dal retroterra pedemontano,  percorrendo l'intinerario che da Libarna, all'estremo limite della pianura piemontese,  adduceva ad importante emporio Ligure.

Ripostiglio di grande interesse, poiché, oltre ad offrire un raro tesoretto di oboli,  fornisce, con le sue trame, una chiara documentazione delle alterazioni successive attraverso le quali la figura del leone passo’ per giungere al tipo cosidetto dello Scorpione.

Il ripostiglio e’ costituito da 37 dracme e 127 oboli d'imitazione massaliota.

Le dracme,  presentano una notevole scifatura, e recano i tipi consueti:  al  dritto, la  faccia convessa  la testa di Diana, a destra;  al rovescio la  faccia e’ concava e la figura del Leone andante e’ verso  destra e più o meno e’ alterata,  sopra la leggenda MASSA.

Nella maggior parte di esse in 32 esemplari,  il dritto è quasi informe;  la testa di Diana via via si fa incerta,  dai contorni assai confusi, mentre al rovescio,  reca un'impronta nitida e di evidenza notevole in ogni particolare.

Anomalia derivante da una inesperta coniazione,  il nebuloso rilievo del dritto,  come pure le coniugazioni e striature del metallo, nella figura 23 fotografata nel libro del pautasso (tavola vi),  rilevano infatti come il conio non sia giunto a fondo su metallo a compiere la sua opera mentre la convessità della faccia ed il conio di maggior rilievo ad essa destinato, avrebbero richiesto particolari accorgimenti nella battitura.

Sono questi probabilmente i primi esemplari di una imitazione Cisalpina.

I monetatori,  non conoscono ancora a sufficienza il mestiere e danno all’aspetto visivo, come modello le autentiche dracme massaliote.

Al rovescio la figura del leone viene impostata eD E' riprodOTTA con UNA buona fedeltà, anche se con minore finezza RISPETTO ALL'originale  massaliota.

Con il procedere della coniazione, la maggior esperienza acquisita, consente migliori risultati e si giunge così agli splendidi esemplari figure 20-29 (RIF.TAVOLA VIII-VIII-IX), che rivelano anche al dritto,  Un conio ben curato, ed una coniazione che ha ormai superato le prime esperienze.

Ma, nel frattempo, i coni inutilizzati dopo breve uso e ripetutamente rinnovati, riprendono di copia in copia il modello precedente, subiscono una notevole alterazione della figura del leone, animale questo, ignoto ai monetatori e quindi riprodotto per approssimazione sommaria.

Assumendo quell'aspetto che viene comunemente detto Scorpione,  risulterà prevalente nella regione Pedemontana.

Anche lo stato di conservazione dei tipi suaccennati, rivela tale cronologica successione: più logori sono i primi esemplari con il dritto informe e al rovescio il leone ben visibile e successivamente, più freschi poi, quasi fior di conio gli esemplari con al rovescio il leone tipo scorpione.

I diametri  delle dracme variano da 18,00 a 15,00 mm, con la tendenza a ridursi col procedere della monetazione.

I pesi oscillano  tra un massimo di grammi 3,450 e un minimo di grammi 2,600, con accentuato addensamento: grammi 3,33 e grammi 3,10.

Il ritrovamento è composto da:

 

Numero 14 dracme del primo tipo.

Numero 12 dracme del secondo tipo.

NUMERO 8 dracme del terzo tipo.

Numero 3  Dracme del  quarto tipo.

Numero 127 oboli.

 

I 127 oboli, costituiscono una sequenza veramente interessante per la varietà di rappresentazione di uno stesso tipo monetario.

Al dritto  è sempre una testa femminile volta a destra, ornata dA una collana di perle e di orecchino, talora da un grande ricciolo sulla guancia, ma di vario stile: da una figurazione corretta e ben curata, si passa ad uno stile più sommario, poi,  ad espressioni di notevole STILE barbariCO.

Al rovescio  e  rappresentato un felino balzante,  dal corpo sinuoso e dal vello increspato che, da una prima figurazione abbastanza organica,  giunge ad assumere una estrema schematizzazione.

Riferendoli ai tipi della dracma massaliota, il sig.Barocelli,  dice nella relazione già citata:

 

nel diritto di tutte è conservata la testa femminile di Artemide cioè, sempre volta a destra: tipo monetario  favorevolmente  accolto negli scambi commerciali e quindi persistente.

I tipi del rovescio non potrebbero dirsi frequenti virgola per quanto mi risulta dalle pubblicazioni che ho potuto procurarmi e dall'esame delle monete galliche conservate nel medagliere del Museo torinese.

L'animale figurato in questi rovesci, di rado gradiente a destra, solitamente a sinistra, potrebbe ancora essere il leone massaliota, ma reso perlopiù addirittura filiforme.

In alcune monete sembra si sia voluto indicare il terreno con un segno che assume apparenza di scala.

In luogo della leggenda greca, ormai non più intesa, si avrebbero nel campo i puntini e le linee rette variamente combinati, di ufficio puramente decorativo.

 

Alcuni anni dopo il ritrovamento di Serra Riccò, il Blanchet pubblicava le seguenti monete pervenute a Parigi, comunicandone chiaramente la provenienza dello stesso ripostiglio.

Con ogni probabilità, hanno la stessa provenienza gli oboli,  di tipo analogo, esistenti in collezioni privaTE .

Un rinvenimento cospicuo di tali oboli, frammisti a dracme cisalpine ed in quasi analoghe condizioni di usura indurrebbe a ritenerLE speci monetate aventi la stessa origine, quindi vera e propria monetazione Cisalpina.

il ripostiglio di Serra Riccò, ha comunque grande importanza per i suoi tipi monetari, che documentano una delle prime fasi della monetazione Cisalpina e QUESTO è fondamentale per quanto riguarda gli oboli, noti finora soltanto da quel ritrovamento.

 

 

 

 

 

 

 

PREMESSA  IMPORTANTE:

 

TUTTE LE DRACME ED EMIDRACME PRESENTI IN QUESTO SITO SONO I MIGLIORI ESEMPLARI DA ME REPERITI, LA MAGGIORE PARTE HA UN'OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE.

 

LE DRACME INSERITE SONO PER  LA MAGGIOR PARTE DI PROPRIETA' DEI MUSEI.

IN MODESTA PARTE  PUBBLICATE NELLE VARIE  ASTE, NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

IN PICCOLA PARTE SONO PROPRIETA' DI  PRIVATI.

 

E' MIA INTENZIONE DOPO UN RELATIVO LASSO TEMPORALE DOVUTO ALLA NOTEVOLE MOLE DI DATI IN QUESTO SITO CERCARE DI CHIARIRE QUALSIASI DUBBIO INERENTE LE DRACME E LE EMIDRACME DEI CELTI DELL'ITALIA SETTENTRIONALE, INSERENDO ANCHE LE DRACME DI CONSERVAZIONE BASSA, AVENTI LE STESSE VARI PROBLEMI, DOVUTI DA FATTORI IMPORTANTI COME LA CORROSIONE, L'OSSIDAZIONE, L'ESFOGLIAZIONE  ECC. .

QUESTI PROBLEMI SONO  CAUSATI DAL TEMPO E IN PARTICOLARE MODO, DAI  VARI TIPI DI TERRENO AVENTI CARATTERISTICHE DI BASSA O FORTE ACIDITA'.

QUESTE PECULIARI CARATTERISTICHE  SONO DOVUTE ANCHE DAI FERTILIZZANTI,  COMPRESI  AGENTI  INQUINANTI  CHIMICI.

 

QUESTA MIA DECISIONE  E' DOVUTA DAL FATTO CHE SOLITAMENTE, QUANDO SI VEDONO DRACME AVENTI UNA  CONSERVAZIONE MOLTO ALTA, SPESSO, IN MANIERA SOMMARIA, SI POSSONO DARE DELLE ATTRIBUZIONI ALEATORIE NON CORRETTE E PRIVE DI QUALSIASI FONDAMENTO.

 

LE DRACME IDENTICHE DI CONIO CHE SONO GIA' NEL SITO E CHE VERRANNO IN SEGUITO INSERITE  SARANNO SEMPRE E NON OLTRE I DUE ESEMPLARI.

 

SEBBENE IDENTICHE, OVVERO PROVENIENTI DAGLI STESSI CONII,  I DUE ESEMPLARI SARANNO COSI' DESCRITTI:

 

LA PRIMA CON LA CARATTERISTICA DI ALTA CONSERVAZIONE:

(BB: BELLISSIMA E SPL: SPLENDIDA).

 

LA SECONDA CON LA CARATTERISTICA DI BASSA CONSERVAZIONE: ( M: MEDIOCRE-qB: QUASI BELLA-B:BELLA).

 

DESCRIZIONE DELLA  DRACMA ALLA VOCE:

 

IDENTIFICAZIONE N°  VI SARA' IL NUMERO IN QUESTO CASO E':  

889-A-  

E LA SCRITTA:

IDENTICA ALLA: 889

 

ESEMPIO:

 

VEDI LA DRACMA 889-A ALLA VOCE:  CENOMANI.

 

 



DRACMA 889-A



TIPO

ANNO

METALLO

GRAMMI

CONSERVAZIONE

DIMENSIONI IN mm

GRADO di RARITA’

 

CARATTERISTICHE

IDENTIFICAZIONE N°

DRACMA

II SEC. A.C.

ARGENTO

2,390

BELLA GRADO 3 (DA 1 A 4)

13,701

Comune - Non Comune - R.1 - R.2 - R.3 - R.4 - Unica

-----

889-A- IDENTICA ALLA 889


***

 

 

 

DRACMA 1973

 

 

 

 

TIPO

ANNO

METALLO

GRAMMI

CONSERVAZIONE

DIMENSIONI IN mm

GRADO di RARITA’

 

CARATTERISTICHE

IDENTIFICAZIONE N°

 

DRACMA

PRIMO QUARTO DEL III SEC. A.C.

ARGENTO

2,672

BELLA GRADO 1-2  (DA 1 A 4)

17,950

Comune -  Non Comune - R.1 - R.2 - R.3 - R.4 - Unica

-

1973


 

 

  

DRACMA 1607

 

 

 

 

TIPO

ANNO

METALLO

GRAMMI

CONSERVAZIONE

DIMENSIONI IN mm

GRADO di RARITA’

 

CARATTERISTICHE

IDENTIFICAZIONE N°

 

DRACMA

PRIMO QUARTO DEL III SEC. A.C.

ARGENTO

3,020

BELLISSIMA GRADO 1  (DA 1 A 4)

16,960

Comune -  Non Comune - R.1 - R.2 - R.3 - R.4 - Unica

-

1607


 

 

DRACMA   N° 263

 

 

 

 

TIPO                                      DRACMA

ANNO                                   PRIMO QUARTO DEL III SEC. A.C.

METALLO                             ARGENTO

GRAMMI                               2,510

CONSERVAZIONE              BELLISSIMA GRADO 1 ( DA 1 A 4)

DIMENSIONI IN MM           16,100

GRADO di RARITA’ -Comune - Non Comune -R. 1-R. 2-R. 3 -R. 4-Unica        

CARATTERISTICHE -                     

IDENTIFICAZIONE  N° 263

 

 

 

 

 

FONTI  E BIBLIOGRAFIA

 

 

Andrea Pautasso-LE MONETE PREROMANE DELL'ITALIA SETTENTRIONALE, ridtampa anastatica dell'edizione del 1966

 

 

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE

 

 

-ANNO 2017-

 

 

 

 

DALLA VALUTAZIONE INIZIALE BISOGNA AGGIUNGERE L’AUMENTO ESPRESSO IN PERCENTUALE IN BASE AL GRADO DI RARITA’

 

 

 

 

B-BELLA

 

1° *00,00         - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

2° *00,00         - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

3° *50,00         - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

4° *70,00         - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

 

MB-MOLTO BELLA

 

1° *90,00         - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

2° *100,00       - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

3° *150,00       - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

4° *250,00       - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

 

BB-BELLISSIMA

 

1° *300,00       - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

2° *450,00       - R 1 + 10%     R 2 + 1%          R 3 + 50%        R 4 + 100%

3° *600,00       - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

4° *000,00       - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

 

SPL-SPLENDIDA

 

1° *1.000,00     - R 1 + 10%    R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

2° *0.000,00    - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

3° *0.000,00    - R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%

4° *1.700,00     -R 1 + 10%     R 2 + 15%        R 3 + 50%        R 4 + 100%