SE DESIDERATE LASCIARE UN COMMENTO ANDATE AL LIBRO DEGLI OSPITI

 

- CLIK SUL LIBRO -

 

 


AGGIORNATO IL 2 GENNAIO 2017

 

 

 

ATTENZIONE

 

E' VIETATO L'USO DI QUALSIASI CONTENUTO DEL SITO, PREVIA ESPRESSA AUTORIZZAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DEL SITO


---



RARITA' DELLE MONETE VENETE

ATTRAVERSO I MASSARI RESPONSABILI DELLA ZECCA

COLLEZIONE - R.M.BORDIN
COLLEZIONE - R.M.BORDIN

 

Per spiegare l'importanza di questo capitolo, prendiamo ad esempio le monete in argento emesse dalla zecca al nome del doge   Francesco Erizzo.

 

solitamente queste monete sono abbastanza  comuni, essendo state coniate in quantitativi elevati.

 

 

 

 

scudo detto della croce da 140 soldi o lire 8 soldi 8

 

 

 

 

 

massaro - d b: donà bembo 

 

 


Dona' Bembo, entra in zecca il 15 aprile 1637 ed esce il 28 giugno 1638, ben quasi due mesi dopo il suo mandato.

la durata di ogni massaro per decreto dei provveditori sopra gli ori et arzenti non deve superare un’anno, ad eccezione di eventi particolarmente importanti in cui il periodo poteva protrarsi ulteriormente fino ad un massimo di 4-6 mesi, dopo lo scadere del mandato.

sappiamo che l’ordine di emissione di questi scudi da 140 soldi era stata ordinata dai provveditori al massaro donà bembo per un numero di 102.000 pezzi (somma elevata per quel periodo), ma effettivamente furono coniati in tutto 98.340 pezzi.

 

da allora  ad oggi (anno 2013) saranno rimaste pressapoco non più di 200-370 monete disponibili sui mercati vari- comprese le monete in possesso dei collezionisti sparsi nel mondo.



 

VALORE EFFETTIVO ESPRESSO IN EURO DI QUESTA MONETA SUL MERCATO ATTUALE,  ANNO 2016   

 

 

 

 

 lo scudo da 140 soldi, con sigla DB (Donà Bembo), riportato nella foto, sul mercato attuale ha un valore che va da euro 1.600,00 a euro 2.200,00 , per le seguenti caratteristiche:

 

 

 

massaro - d b : donà bembo

 

 

grado di rarità

 

- comune-non comune ( da comune a rarita’ 5 )

  

conservazione

 

- splendida  3 - 4  ( da 1 a 4 )  

 

 

 

 

 

 

massaro - m a s : marc’antonio soranzo 

 

 

 

se sullo stesso scudo da 140 soldi vi è la sigla:

  

m a s

 

la rarità  passa da:

 

comune - non comune a rarita'  5  .

 

Marc’Antonio Soranzo, entra in zecca il 07 aprile 1642 e muore il 18 giugno dello stesso anno.

 

Il tempo necessario per l'esecuzione delle monete, che va dalla approntatura dei conii alla fase finale della distribuzione presso il banco del senato sono questi:

 

-giorni 3 per fare incidere il conio (quantità pezzi 1)

-giorni 1 per temprare il conio

-giorni 2 per preparare le lamine di argento al tenore stabilito (es. 830/millesimi)

-giorni 1 per preparare i tondelli in argento (piu’o meno circa 100-170 pezzi)

-giorni 2 per dare la visura della moneta (prova) al revisore sopra ori et arzenti ed avere l’approvazione all’esecuzione, con registrazione agli atti del senato.

-giorni da 1 a 2 per coniare le monete (circa 100-150 pezzi di buona fattura escludendo gli scarti)

-giorni 1 per immettere le monete sul mercato, attraverso il banco del senato .

totale  giorni 10 lavorativi .... ad andare bene.

 

98.340 pezzi vengono eseguiti dal massaro donà bembo nell’arco di 14 mesi, facendo una proporzione immaginaria di 7024 pezzi al mese, cosa non vera per il semplice motivo che gli scudi della croce non venivano coniati tutti i mesi in quantitativo uguale, ma con forti sbalzi causa la disponibilita’ della materia prima.

 

95.000 pezzi (tra scudi da 140 soldi e sottomultipli,  ducati con s. giustina e sottomultipli) vengono ordinati per decreto del senato dai provveditori sopra ori et arzenti al massaro marc’antonio soranzo.

levando i 10 giorni lavorativi per approntare i coni e la distribuzione finale, vennero coniate monete solo per un mese e mezzo circa.

se tutto collimava con la disposizione del senato, la produzione è stata di circa 9.000-10.000 pezzi.

 

 

 

   M A S - MARC'ANTONIO SORANZO -

 

grado di rarità

 

 - rarità  5  ( da comune a rarità  5 ) 

 

conservazione

 

- splendida  3-4  ( da 1 a 4 )

 


il valore in euro effettivo dello scudo da 140 soldi con sigla:M A S, sul mercato attuale si assesta intorno a euro 16.000,00-20.000,00.

Dieci volte maggiore dello scudo comune ( D B ).

 

 

 LA CATALOGAZIONE DEI DUE SCUDI DA 140 SOLDI, RISULTA IN QUESTO MODO DEFINITIVA E COMPLETA

 

 

  °°°°°°°°°

 

i cataloghi esistenti sul mercato, ottimi e di bella fattura, sono generalmente funzionali per una catalogazione corretta.

 questi cataloghi danno una cronologia delle emissioni monetarie attraverso i dogi, attribuendo il grado di rarita' delle monete emesse secondo la vita che parte dell’elezione fino alla morte del doge.

 

purtroppo questi cataloghi descrivono  in modo abbastanza sommario la storia degli avvenimenti.

 

fino ad oggi impensabile trovare cenni descrittivi sull'importanza dei massari. 

 

 

 °°°°°°°°°

 

COLLEZIONE - R.M.BORDIN

 

 

 

GIOVANNI  I°  CORNER


AM

ALVISE MINOTO

01 AGOSTO-1714-24 NOVEMBRE 1715

 OSELLA